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Pantaloncini sporchi di cacca per posta

Ordina on line ma riceve una brutta sorpresa

Pantaloncini sporchi di cacca per posta

Gli acquisti on line sono ormai all’ordine del giorno, quello che è strano è ricevere un capo di abbigliamento macchiato addirittura di cacca.

È quello che è successo a Suzanne Baum, giornalista che ha ordinato un paio di pantaloncini Asos da 17 sterline per suo figlio e che, quando ha aperto il pacco arrivato il 31 di agosto, per poco non vomita a causa del forte odore di feci.

Inizialmente ha pensato che la puzza provenisse dal tappeto di casa, dove forse il suo cane poteva aver lasciato i suoi bisogni, ma quando ha aperto la confezione perfettamente sigillata all’interno del pacco, l’odore è aumentato e ha potuto notare, con disgusto, la macchia marrone di cacca sui pantaloncini.

Suzanne ha provato inutilmente a contattare il rivenditore della Asos, senza ottenere una risposta, arrivata solo dopo che la donna ha dato ai giornali la notizia: siamo dispiaciuti, avrebbe dichiarato la Asos alla testata giornalistica, e stiamo indagando nel nostro magazzino per capire come possa essere accaduta una cosa del genere. Nel frattempo abbiamo emesso un completo rimborso alla signora Baum e un voucher per incoraggiarla ad acquistare di nuovo (possibilmente senza cacca).

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