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Sindaco multa gli abbai notturni

Sindaco multa gli abbai notturni

Abiti a Recoaro e il tuo cane di notte sente un rumore e abbaia?

Da oggi rischi dai 25 ai 500 euro di multa, secondo quanto disposto dal sindaco Armando Cunegato, con l’obiettivo di garantire sonni tranquilli agli abitanti del paese del vicentino.

Ma un cane, se fa la guardia, non deve pure abbaiare?

Partendo dal presupposto che un cane quando abbaia normalmente ci sta dicendo qualcosa (c’è un rumore sospetto, c’è qualcuno, sto male, devo fare pipì o cacca), esistono situazioni in cui per mancanza di stimoli durante il giorno, carenza di passeggiate ed esercizio fisico e accumulo di energia, il cane abbaia per ore interminabili, sfidando la pazienza di chiunque.

Esistono anche cani eccessivamente protettivi del territorio, che per ogni rumore iniziano lunghe sessioni di guaiti e abbai minacciosi, soprattutto se dormono in giardino, dove sono esposti effettivamente a diverse sollecitazioni.

In tutti i casi in cui l’abbaiare risulta eccessivo e chiaramente collegato a situazioni patologiche, è responsabilità dell’umano di cercare di risolvere il problema, facendosi aiutare da un esperto o molto più semplicemente e banalmente tentando di essere più presente ai fabbisogni del peloso: ad esempio, l’ultima passeggiata serale, in tranquillità, è fondamentale per il relax e il buon sonno.

In ogni caso rientra nella normalità il cane che segnala movimenti sospetti, che si preoccupa di avvisare qualora ci sia un rumore per lui sconosciuto e quindi potenzialmente minaccioso: in questi frangenti il provvedimento della multa non risulta un po’ forzato?

Ma il sindaco di Recoaro non si è inventato nulla di strano: la legge infatti cosa dice in merito?

Se un cane abbaia tutta la notte, e questo è un comportamento che si ripete e non è saltuario, impedendo così il riposo dei vicini e della comunità, il padrone dell’animale rischia una condanna per il reato previsto dall’articolo 659 del codice penale, disturbo delle occupazioni o del riposto delle persone.

Chi stabilisce quando effettivamente il cane esagera? Qual è la soglia di tollerabilità?

Non è ovviamente possibile valutare gli episodi di abbaio con una perizia o una consulenza, ma ci si affida a prove diverse, come le testimonianze dei vicini e il disagio percepito dalla collettività.

Insomma, un po’ di buon senso come sempre non fa mai male, sia da parte dei vicini che dei padroni di quei cani magari costretti a stare in un giardino o peggio in casa tutto il giorno.

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