Dal Mondo

Il Pentagono sviluppa un impianto sottocutaneo per rilevare il Covid

Il Pentagono sviluppa un impianto sottocutaneo per rilevare il Covid

Gli scienziati del Pentagono hanno sviluppato un impianto ad alta tecnologia che, posizionato sotto pelle, è in grado di rilevare il Covid 19 non appena il virus è entrato nell’organismo di una persona.

Di certo questa notizia susciterà grande scalpore tra tutti i complottisti (un microchip sotto pelle? Ma stiamo scherzando?), eppure il colonnello in pensione Matt Hepburn, nonché medico specializzato in malattie infettive dell’esercito americano, ha spiegato piuttosto dettagliatamente, in un’intervista rilasciata alla CBS, come il dispositivo funzioni.

Nello specifico il sensore anti Covid è fatto con uno speciale gel la cui consistenza è simile a quella di un tessuto, ed è progettato per testare continuamente il sangue, verificare le reazioni chimiche in corso e segnalare eventuali anomalie ancor prima che si possano presentare i sintomi.

Non solo si può diagnosticare in un tempo massimo di 5 minuti l’eventuale contagio, ma è possibile stroncare sul nascere l’infezione.

Il DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency), agenzia governativa del Dipartimento degli USA deputata allo sviluppo di nuove tecnologie militari, ha anche inventato un filtro rivoluzionario che, collegato a una macchina per la dialisi, può rimuovere il virus dall’organismo.

NEWS DAL MONDO

Scenette tutte

Webradio