Dal Mondo

Fedez contro tutti

Fedez contro tutti

Tormentone di questi giorni è sicuramente la boutade di Fedez al concertone del primo maggio e la telefonata intercorsa tra il noto rapper e i vertici di Rai3 prima dell’esibizione.

Ma cosa è successo esattamente?

Sabato primo maggio, a pochi minuti dall’inizio del concerto, la Lega pubblica una nota riguardo all’esibizione di Fedez che dice: «se Fedez userà a fini personali il concerto del 1 maggio per fare politica, calpestando il senso della festa dei lavoratori, la Rai dovrà impugnare il contratto e  lasciare che. Sindacati si sobbarchino l’intero costo dell’evento».

Un'uscita inizialmente poco comprensibile ma che si spiega quando si vengono a sapere i fatti.

Dopo poco arriva infatti la risposta di Fedez su Instagram, dove spiega che dai vertici di Rai3 era arrivata la richiesta di poter leggere in anteprima il suo intervento per essere sottoposto ad approvazione, approvazione che inizialmente non ci sarebbe stata. Ma che, lottando un pochino (testuali parole), avrebbe poi ottenuto.

Arriva il momento dell’esibizione e Fedez, con una serie di fogli e visibilmente emozionato, inizia a spiegare l’accaduto e attacca il discorso facendo nomi, cognomi e frasi di esponenti della Lega che, osteggiando l’approvazione del DDL Zan, si sarebbero espressi senza mezzi termini nei confronti della comunità gay.

Frasi come: Se avessi un figlio gay lo brucerei nel forno, detto da Giovanni De Paoli, consigliere regionale della Lega Liguria, o I gay? Che inizino a comportarsi come tutte le persone normali, di Alessandro Rinaldi, Consigliere per la Lega Reggio Emilia, I gay vittime di aberrazioni della natura, di Luca Lepore e Massimiliano Bastoni, Consiglieri regionali Lombardia, I gay sono una sciagura per la riproduzione e la conservazione della specie, di Alberto Zelger, Consigliere della Lega Nord a Verona, Il matrimonio gay porta all’estinzione della razza, di Stella Khorosheva, candidata leghista, e infine fanno le iniezioni ai bambini per farli diventare gay, di Giuliana Li Vigni, candidata della Lega.

Fedez in seguito alle dichiarazioni di Rai3 che avrebbe respinto le accuse di censura, ha postato un video della telefonata intercorsa tra lui e i vertici Rai, per fare chiarezza su quanto accaduto.

L’opinione pubblica si è letteralmente spaccata in due, tra chi appoggia il coraggio e la determinazione di Fedez a dispetto dei rischi corsi, e chi invece non ne ha approvato modalità e contenuti, e che reputa la sua performance un escamotage per far parlare di sé.

La commissione di vigilanza si riunirà mercoledì per valutare i fatti.

NEWS DAL MONDO

Scenette tutte

Webradio