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L’ABC per accogliere un micio in casa

L’ABC per accogliere un micio in casa

Avete preso la decisione ed è la vostra prima volta con un esemplare di peloso felino?

Ecco cosa dovete sapere per accogliere al meglio un gatto in casa.

Portare tra le mura domestiche un cucciolo di gatto, è molto simile a prepararsi all’arrivo di un neonato, con la sola differenza che al posto del fasciatoio avrete bisogno di una lettiera.

Prima ancora di aprire la porta al nuovo membro della famiglia, è bene dotarsi di tutte le cose necessarie: oltre a una lettiera e relativa sabbietta, si consigliano pappe pronte, ciotole per cibo e acqua, giochi e una comoda cuccia (che probabilmente ignorerà per tentare di dormire con voi).

La cosiddetta stanza sicura è un altro elemento che gli esperti considerano indispensabile e che non deve essere necessariamente una stanza vera e propria, basterebbe un armadio vuoto o un angolo della casa dove lui (o lei) possa rifugiarsi senza essere disturbato tutte le volte che non ha intenzione di socializzare o di mescolarsi alle attività quotidiane della famiglia.

Un controllo di tutti i potenziali pericoli (per voi e per il gatto) è fondamentale: spesso i neofiti ignorano completamente le situazioni (spesso assurde) in cui un micio può cacciarsi.

Ecco quindi che è bene mettere in sicurezza un eventuale acquario, serrare ermeticamente i ripiani della cucina, non lasciare incustoditi i fornelli accesi (almeno per le prime volte), ricordarsi di chiudere le finestre e le porte finestre (soprattutto se abitate al quinto piano o sulla strada trafficata) e lasciare in soffitta tutte le splendide decorazioni natalizie (se non avete il cuore di vederle andare in frantumi in zero-due secondi): insomma, le tentazioni e i pericoli sono infiniti, l’importante è prevenire laddove si può.

Arriva finalmente il grande giorno, quello dell’arrivo del vostro nuovo amico.

L’accoglienza deve essere pacata, il piccolo potrebbe essere stressato dal viaggio in trasportino e non conosce il nuovo ambiente, motivo per cui la visita (doverosa) dal veterinario dovrebbe essere programmata nei giorni successivi, quando avrà sicuramente preso un po’ più di confidenza con voi e la casa.

Il gatto, come il cane, ha bisogno di acqua fresca sempre presente, soprattutto se la sua dieta è basata su cibo secco, mentre la lettiera deve essere mantenuta scrupolosamente pulita, al fine di evitare, oltre a spiacevoli odori, infezioni alle vie urinarie.

Un altro oggetto fondamentale è il tira graffi, per evitare di trovarsi divano e poltrone autografati ma anche per favorire la buona salute delle unghie del gatto che, attenzione, non vanno in alcun modo eliminate (come molti fanno per evitare il problema: ebbene sì).

I gatti adorano giocare ma prima di investire in giochi dai costi improponibili, sfruttate anche le cose che avete in casa, come bottigliette di plastica, palline fatte con la carta, scatole di cartone, tappi in sughero e così via: ne andrà pazzo!

Se avete la possibilità di far uscire il micio in sicurezza, è bene farlo: un giardino, anche piccolo, per lui sarà un mondo affascinante da scoprire, mentre una terrazza, bene attrezzata, potrebbe rivelarsi preziosa per trascorrere alcune ore al sole, magari in vostra compagnia.

E quanto a voi, benvenuti nel club dei gattofili: sappiate che d’ora in poi il gatto sarà il vostro Dio e voi il suo umile servitore :)

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