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Tossicodipendente si finge della polizia per razziare la casa dei vicini

 Tossicodipendente si finge della polizia per razziare la casa dei vicini

Daniel Thomas, un tossicodipendente australiano ha finto di essere della polizia prima di razziare la casa di un altro tossicodipendente.

Nella casa nella periferia est di Melbourne, l'uomo si è presentato dai vicini gridando: “Questa è un'incursione della polizia. Buttati a faccia in giù sul pavimento. Dove sono le tue droghe?”

I due uomini che abitavano in casa hanno poi consegnato la loro metanfetamina e tutte le scorte di cannabis a Thomas. Ma il finto poliziotto, insospettito che i due non abbiano dato tutto ciò che avevano in casa, ha colpito con violenza con un martello in testa a uno dei due proprietari di casa gridando: “Ora ho ucciso il tuo compagno, dimmi dov'è l'altra droga!”

In seguito, dopo essersi accorto di non aver ucciso la sua vittima ma solo ferita gravemente, in preda al panico ha deciso di colpire a sorpresa anche l'altro tossicodipendente che abitava in casa, per poi fuggire rapidamente fuori dall'abitazione.

Il “Raid” è avvenuto nel 2016 e dopo gli ultimi anni per rintracciare Thomas, l'uomo è stato finalmente arrestato e ora dovrà scontare oltre 11 anni la sua pena.

Al momento dell'arresto, l'uomo è stato trovato quasi cieco da un occhio, con un trauma cranico causato presumibilmente da un attacco con una mazza da cricket durante una rissa.

Entrambe le vittime di Thomas non sono state più in grado di lavorare dopo l'incidente e si prevede che soffriranno di complicazioni per tutta la vita.

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