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Il vecchietto di casa: istruzioni per la cura

Il vecchietto di casa: istruzioni per la cura

Gli animali invecchiano con noi ma, come è noto, la lunghezza della loro vita è decisamente inferiore alla nostra: i cani vivono dai 10 ai 15 anni di media, mentre i gatti (domestici) tra i 15 e i 20 anni.

Nel caso specifico del gatto, va detto che i felini in generale sono esseri molto longevi, soprattutto oggi che, se bene accuditi, sono vaccinati, mangiano cibo di qualità, dormono al caldo e sono molto molto coccolati.

Va da sé che il prolungamento dell’età media di un peloso comporta i classici disturbi che sopraggiungono con l’avanzare dell’età: il gatto tende a dormire di più (ebbene sì!), a preferire cibi più teneri (a causa di una dentizione non più perfetta) e, tranne in casi eccezionali, a giocare di meno.

Esiste poi una serie di patologie tipiche della vecchiaia felina che devono essere prese in considerazione, al fine di garantire sempre uno stato di salute più che dignitoso al nostro gatto.

Se il peloso improvvisamente perde peso, diventa inappetente e di contro inizia a bere molto e di conseguenza a fare pipì in abbondanza, va esclusa l’insufficienza renale, patologia tipica del gatto anziano che, se non curata, può portare purtroppo alla morte.

Lo stato di benessere in cui vivono oggi molti gatti, paradossalmente si è trasformato in un’arma a doppio taglio: quanti gatti conosciamo grassi, enormemente grassi?

Al di là degli effetti più o meno reali della sterilizzazione, il gatto è grasso perché mangia troppo e non si muove!

Ma a preoccupare non è solo l’aspetto fisico (che diciamolo: un gatto ciccione può risultare super simpatico), quanto quello legato alla salute: alla base del diabete felino, quali fattori di rischio, ci sono proprio il sovrappeso e lo stile di vita sedentario.

In questi casi si ricorre alla somministrazione di insulina e a un ripristino di una dieta corretta.

L’artrite invece, spesso scambiata con i naturali effetti dell’invecchiamento, è molto più frequente di quanto non si pensi: il micio tenderà a dormire molto, a evitare di saltare o di arrampicarsi e a soffrire (ahimè) in silenzio.

Ma quello che va soprattutto precisato è che il gatto anziano può avere un insieme di diverse patologie e visto che la loro diagnosi non è sempre immediata, è buona cosa sottoporlo a un check up completo dal veterinario per prevenire alcuni disturbi e per allungargli la vita.

Perché no, non è vero che il gatto ha 7 vite, come ci ripetono antichi detti: possono essere animali fragilissimi e bisognosi di cure e di affetto, come tutti del resto.

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