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Dopo il lockdown i gatti ci odiano

Dopo il lockdown i gatti ci odiano

Uno studio australiano eseguito da ricercatori della James Cook University, ha rivelato che a differenza di altri animali domestici che hanno apprezzato la nostra presenza quotidiana in fase di lockdown, i gatti non solo non hanno gradito, ma sono arrivati a provare una sorta di odio nei confronti dei rispettivi umani.

Se i cani sono stati ben felici di averci h24 al loro servizio, tra coccole, passeggiate (e quante passeggiate pur di avere una scusa per uscire!) e giochi in giardino, i gatti hanno mostrato livelli di stress incredibili.

Studiando addirittura i singoli comportamenti di 400 gatti domestici, i ricercatori hanno scoperto che per il 50% il sentimento predominante è stato la sensazione di aver perso i propri spazi personali (occupati tutto il giorno dagli umani) e per il 90% un disagio unito a nervosismo, imputabile alla mancata libertà di andare e venire da casa, di socializzare oppure no e di gironzolare per le stanze senza presenza alcuna.

Come hanno fatto a capire tutte queste cose?

Ovviamente non intervistando i singoli felini, ma osservandone attentamente le dinamiche e sottoponendo i rispettivi umani a precisi questionari.

E la fine del lockdown?

Per i ricercatori una vera e propria vacanza, almeno per quei gatti i cui umani hanno ripreso regolarmente a uscire di casa.

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