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Lascia il cane in auto e va in piscina

Il povero animale non ce l'ha fatta

Lascia il cane in auto e va in piscina

Noi dello Zoo cerchiamo sempre di strapparvi un sorriso, ma ci sono notizie che non possono essere ignorate.

Torna soprattutto in estate il problema dei cani lasciati su auto che diventano incandescenti, e no, non basta lasciare il finestrino aperto e una ciotola di acqua.

È di questi ultimi giorni la notizia, purtroppo una delle tante, di un povero cane lasciato dentro l’auto parcheggiata fuori dalle piscine cittadine Santini a Verona; la sua proprietaria era incredibilmente in piscina, a rinfrescarsi.

Gli agenti della polizia municipale che sono intervenuti dopo alcune segnalazioni, non hanno fatto in tempo a salvarlo: dopo aver sfondato il finestrino dell’auto, il cane è morto tra le loro braccia, ormai esausto a causa delle elevate temperature.

Mentre cercavano disperatamente di rianimare il cane, è stato diramato con l’altoparlante l’invito al proprietario dell’auto (individuato grazie alla targa), di recarsi all’ingresso della piscina.

Dopo un po’ di tempo è apparso un ragazzo, proprietario del mezzo, insieme a una trentenne veronese, proprietaria del Ridgeback deceduto.

È lei che è stata denunciata per maltrattamenti secondo l’articolo 544 bis e ter al pubblico ministero di turno, ed è lei che, nonostante la disperazione mostrata nel parcheggio di fronte a polizia municipale e passanti increduli e sotto shock, rischierebbe la reclusione fino a 2 anni.

Il cane è stato lasciato chiuso in auto al sole e si presume che la temperatura raggiunta poco prima della sua morte, sia stata intorno ai 50 gradi.

Queste cose non devono più succedere e noi non possiamo far altro che ricordarlo, con la speranza che sia l’ultima volta.

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