Pelozoo

Sì, viaggiare… evitando le buche più dure!

Sì, viaggiare… evitando le buche più dure!

Quale membro della famiglia, il cane deve poter viaggiare in auto con noi, ci mancherebbe, ma solo dopo un’attenta preparazione e l’adozione di alcuni accorgimenti, indispensabili per garantire al peloso (e anche a noi) sicurezza e serenità.

Innanzitutto va detto che i cani, come gli esseri umani, reagiscono all’auto in maniera soggettiva: c’è chi si fa un pisolino, chi ama guardare il paesaggio correre dietro al finestrino e chi invece, purtroppo, vomita l’anima dopo due curve.

Ma partiamo dalla sistemazione: secondo gli esperti la soluzione migliore per far viaggiare il peloso in sicurezza, è fargli indossare un’apposita imbracatura con tanto di cintura di sicurezza da agganciare a quella normalmente presente in auto.

L’imbracatura protegge il cane e ne esistono di differenti tipi a seconda di dimensioni, età e carattere del peloso.

Ci sono invece umani che preferiscono i kennel o i trasportini, ideali soprattutto per cani di piccole e medie dimensioni che amano muoversi e mal tollerano essere legati.

Anche per questa soluzione esistono varie tipologie di trasportini: in plastica rigida o in stoffa, di dimensioni diverse per evitare che il cane sia stretto o sballottato, e con appositi ganci da fissare al sedile posteriore o al baule.

Esiste poi la rete o il divisorio rigido da posizionare tra i sedili posteriori e quelli inferiori o tra i posteriori e il baule: con questa soluzione il cane è libero di muoversi, sdraiarsi, guardare la strada o voi, senza il pericolo, in caso di urto, di volare drammaticamente in avanti.

A questi divisori spesso si accompagnano coprisedili anti scivolo che proteggono anche la tappezzeria da eventuali incidenti di percorso (pipì, cacca, vomito o bava).

Lo sapevate che per cani di grossa taglia un po’ anzianotti (e quindi in difficoltà a saltare dentro al bagagliaio di un auto), esiste una rampa richiudibile?

Ma torniamo ai consigli per evitare che il cane stia male:

programmate una serie di soste, per consentirgli di sgranchirsi le zampe, fare pipì o cacca, e respirare un po’ di aria fresca
Iniziate con brevi percorsi per poi allungare i tragitti in base al suo comportamento: insomma, non partite con un Coast to Coast alla prima volta che sale su un’auto!
Evitate di farlo mangiare durante il viaggio e in ogni caso devono essere trascorse non meno di 3 ore dall’ultimo pasto
Attenzione ai finestrini: il cane con il muso fuori che sfida il vento è molto bello da vedere, ma assolutamente sconsigliato! La troppa aria secca gli occhi e il rischio che un oggetto lo colpisca è elevato (basta un sasso o un ramo per scatenare la tragedia)
Infine la temperatura: né troppo caldo (ricordate che i cani hanno una temperatura basale superiore alla nostra) e nemmeno troppo freddo (il clima a -5 non fa bene neppure a voi)
Detto questo, provate a mettervi nei sedili posteriori mentre qualcuno guida, senza attaccarvi a maniglie o ai sedili: alla prima sterzata scoprirete cosa prova il vostro cane quando è in viaggio con voi. Quindi: guidate con dolcezza, evitate il più possibile frenate brusche, curve in velocità e… le buche più dure!

NEWS DAL MONDO

Scenette tutte

Webradio