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Casa pulita e in ordine: obiettivo possibile o utopia?

Casa pulita e in ordine: obiettivo possibile o utopia?

Chi ha un cane o un gatto conosce bene il problema del riuscire a mantenere la casa in ordine e pulita, un obiettivo che, per molti, è pura utopia.

Se da cuccioli sia il cane che il gatto passano una più o meno lunga fase in cui devono apprendere a fare i propri bisogni nella sabbietta o in giardino, in realtà peli, bava, sporcizia sotto alle zampe, incidenti spiacevoli legati a improvvisa diarrea o vomito, e, nel caso dei gatti, boli di pelo come se piovesse, mettono a dura prova anche il protocollo di igiene più rigido.

Va detto che avere in casa il proprio micio o cagnolino è molto confortante e gli sforzi per mantenere un livello di igiene accettabile passano in secondo piano, ma occorre adottare regole ben precise per affrontare al meglio, e senza impazzire, la situazione.

Innanzitutto l’aspirapolvere che, già degno di portare l’aureola da santo, deve essere piuttosto potente, per levare i peli non solo dal pavimento, ma anche dai tessuti (hai voglia di coprire il divano, prima o poi lui o lei troveranno il modo di acciambellarsi, magari sbavando, sul tessuto originale, senza risparmiarsi!).

Bene, l’aspirapolvere, oltre che potente, per essere davvero il vostro alleato deve potersi infilare un po’ dappertutto, come ad esempio sotto al letto, al divano, tra mobile e scrivania, perché lo sporco, e in particolare i peli, hanno il dono di finire ovunque.

Accompagnare spazzole e rulli raccogli pelo è un’ulteriore strategia, ma ricordate che se vi occuperete anche della toelettatura del vostro amico quattrozampe, ridurrete di molto lo spargimento dei peli.

E non pensate che i cani a pelo raso siano meglio: la muta la fanno anche loro, lasciando matasse meno voluminose ma più difficili da raccogliere e scovare.

Dramma pipì (sì, dramma perché, a differenza delle deiezioni solide, le pipì condannano per sempre un divano o un copriletto o addirittura il materasso): eccezion fatta per il cucciolo che, poveretto, non ha ancora ben chiaro cosa succede quando fa pipì e pupù, anche al cane o al gatto adulto può scappare qualcosa mentre noi siamo fuori casa.

Ovviamente pavimenti e superfici vanno puliti e igienizzati, mentre nel caso dei tessuti una soluzione composta da una tazza di aceto bianco, una di acqua, due cucchiaini di bicarbonato, con cui riempire un comodo spray, può tamponare il disastro (ma non illudetevi più di tanto).

Pulite e cambiate con costanza cucce e cuscini, per evitare il ristagno di batteri e il persistere di un cattivo odore in casa, arieggiate frequentemente e soprattutto abituatevi a pulire zampe, coda, orecchie e pancia alla bestiola al suo rientro da una passeggiata, dal balcone, dal giardino o dal parco.

Infine: pulci, zecche e simili non sono assolutamente ammessi, poiché costituiscono un serio rischio sia per voi che per i vostri amici, quindi, seguendo ciò che consiglia il veterinario, adoperatevi affinché l’animale sia sempre protetto da questi parassiti.

Insomma, avere un animale in casa è sicuramente faticoso, ma la gioia di poterlo coccolare ogni volta che si vuole è impagabile.

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