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Le notti insonni del cane (e le nostre)

Le notti insonni del cane (e le nostre)

Qual è il primo, grande, talvolta apparentemente invalicabile ostacolo che si presenta quando arriva a casa un cucciolo peloso?

La notte!

Spesso i cuccioli, abituati a dormire con i propri fratelli e le proprie sorelle o, se più grandi e presi dal canile, con i propri simili, affrontano le prime notti nella nuova casa con terrore e angoscia: pigolii, guaiti, veri e propri ululati sono all’ordine del giorno, anzi della sera, e costringono gli umani a fare il primo errore nell’addestramento di un cucciolo, ovvero cedere alla tentazione di portarselo a letto.

Insomma, ammettiamolo: chi di noi non l’ha mai fatto?

Chi ha avuto davvero il cuore di avvolgersi tra le lenzuola, appoggiando comodamente la testa sul cuscino, ignorando i lamenti del povero cucciolotto senza mai intervenire?

Ebbene i discorsi da fare sono due: o decidiamo che per sempre (ma proprio per sempre sempre) il cane dormirà con noi a letto, o ci impegniamo a far sì che diventi autonomo nei propri spazi, soprattutto quelli notturni.

Va da sé che coccolare, prendere in braccio e addirittura portare a letto il cucciolo a ogni guaito o lamento, non fa che consolidare un comportamento che nel futuro sarà durissimo a essere eliminato.

Quindi, passi la prima notte che il nuovo arrivato deve prendere confidenza con il nostro odore e la sua nuova casa (ma sì, la prima notte portiamocelo a letto), in seguito occorre stringere i denti, affrontare diverse notti di disagio e abituare il cucciolo a dormire da solo, nella sua stanza e nella sua cuccia (per carità: fornita di ogni comfort, ma pur sempre da solo!).

Ma cosa fare se il cucciolo già abituato, crescendo, ritorna a essere disturbato nelle ore più notturne e passa ore e ore a chiamarci e a guaire?

I motivi dell’insonnia notturna possono essere diversi, proprio come per le persone.

Avete ad esempio cambiato qualcosa nella sua routine quotidiana? I cani sono molto abitudinari e basta cambiare un particolare per noi insignificante della sua giornata, che possono provare un disagio più o meno grave che si esprime con inappetenza e/o insonnia.

I cani che non dormono o dormono male potrebbero ricevere troppo cibo prima di andare a nanna (restandogli sullo stomaco) o potrebbero non essersi sufficientemente sfogati durante il giorno con giochi, corse o passeggiate (basta un impegno improvviso di lavoro, una giornata di forte maltempo a far saltare il momento in cui il vostro peloso è più attivo).

Avete mai fatto caso alla stanza dove il cane dorme? Ci sono spifferi d’aria o al contrario è troppo calda? I rumori che provengono dall’esterno sono eccessivi o sono aumentati?

A tutti questi fattori scatenanti corrispondono azioni risolutive talvolta davvero semplici e il ricorso al veterinario deve essere preso in considerazione solo in caso di problemi fisici: età avanzata (i cani possono sviluppare ad esempio l’artrosi, dolorosa e spesso causa di insonnia), dermatiti e parassiti.

Quindi, per dormire sonni tranquilli, osservate con attenzione la giornata tipo del vostro peloso, e tutto si rimetterà a posto!

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