Pelozoo

Corona Virus: la verità su cani e gatti

Corona Virus: la verità su cani e gatti

Prima ancora che la notizia del ritrovamento a Hong Kong del primo cane contagiato dal Covid-19 (più noto come Corona Virus) facesse scalpore, la possibilità che addirittura i nostri animali domestici potessero trasmetterci l’incubo del secolo, già viaggiava on line e off line come bufala epidemica.

Quanti di noi hanno intravisto ad esempio sui social notizie di persone alle quali sono stati sottratti i cani per rischio contagio? O quanti si sono preoccupati di voci riguardo a fantomatiche ronde autorizzate a entrare di casa in casa per recuperare cani e gatti e sottoporli ad altrettanti fantomatici test?

Bene, una volta per tutte: i nostri pelosi non sono un veicolo di contagio, non esiste alcuna evidenza scientifica che essi rappresentino un pericolo per l’umano, quindi diffidate di chi vi racconta il contrario.

E il cane che si è ammalato a Hong Kong?

Anche in questo caso è bene specificare cosa è esattamente successo: il cane in questione ha contratto il virus attraverso la mucosa nasale quando si è avvicinato alla sua umana, risultata positiva al test.

Di fatto la positività sta nell’aver riscontrato sulla mucosa della bestiola il Covid-19 ma che il cane sia risultato infetto e quindi abbia manifestato una sintomatologia tipica da infezione, no, questo non è vero!

Il cane semplicemente è stato messo in quarantena per sicurezza ma non è ammalato e mai lo potrà essere: il Covid-19, come tutti i corona virus, si adatta a un unico tipo di organismo in grado di replicarlo e in questo caso è quello dell’uomo.

E i pipistrelli?

Ecco, questo è un altro paio di maniche: è probabile (ripetiamo è probabile, non certo) che il corona virus sia stato trasmesso all’uomo da animali come il pipistrello o il serpente, mentre è stato provato che nel passato altre forme di corona virus abbiano preso origine dai maiali e dai suini in generale e dai cavalli.

Ma ancora: nel 2002 la Sars è arrivata dagli zibetti mentre nel 2012 la Mers dai dromedari.

Quindi: cani e gatti sono estranei a tutto ciò.

La cosa positiva, in quella che è una fake news, è che per precauzione Pechino ha dato disposizioni di evitare tassativamente il consumo di carne di cane e di gatto (ed era ora, aggiungiamo noi, anche se avremmo preferito più una presa di coscienza che un banale timore di essere infettati da un virus).

Insomma non tutto il male viene per nuocere, si spera che già a partire da quest’anno festival aberranti come quello di Yulin spariscano per sempre dalla faccia della Terra, che ovviamente il problema corona virus venga debellato e che tutti si possa riprendere una pseudo normalità.

Quanto ai consigli, sempre validi anche in periodo di non corona virus, quello di lavarsi le mani è sempre al primo posto.

I nostri amici animali possono (e questo è vero) trasmetterci salmonella o escherichia coli, ma con una vigorosa lavata di mani questo rischio sparisce

NEWS DAL MONDO

Scenette tutte

Webradio