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Il distruttore seriale

Il distruttore seriale

Si fa presto a dire: ah beh, sono cuccioli, poi passa…

Oppure: saranno i nuovi denti, come per i bambini, una volta usciti tutti si tranquillizzerà…

Ma quando questo non avviene e avete già salutato più di un divano, almeno due poltrone, libri, occhiali, telecomandi, cucce, angoli di mobilio vario, telefoni, scarpe (e la lista potrebbe allungarsi drammaticamente a dismisura), allora ci si comincia a preoccupare, si esce di casa il minimo indispensabile e possibilmente facendo i turni, si allontana dalla portata del cane ogni cosa (con esclusione di porte, sedie, mobili e tutto quello che umanamente non è possibile mettere al sicuro), e ci si fa il segno della croce varcando la porta di quello che potrebbe trasformarsi in un autentico inferno.

E nello svolazzare di ritagli di giornale, di pezzi di plastica appartenuti a chissà cosa, di imbottiture dei cuscini, eccolo lì, con una faccia da “hey sei tornato, era ora, mi stavo annoiando, tutto bene?”, il nostro peloso ci attende come se nulla fosse successo.

Il cane distruttore seriale ha colpito e noi possiamo arrabbiarci, abbatterci, sgridarlo, punirlo, sbattere la testa contro il muro, ma alla prossima uscita l’inferno, molto probabilmente, si ripeterà.

Una volta per tutte: mai arrendersi!

Il cane distruttore seriale va capito, osservato, scrutato per individuare la ragione di quella foga, perché, sappiatelo, lui mica si diverte, semplicemente ci sta comunicando qualcosa (in una modalità non proprio accettabile).

Il cane, per sua natura, è un animale sociale e una delle ragioni per cui si trasforma in un distruttore è proprio perché si sente abbandonato, anche se per poche ore; la sindrome dell’abbandono può colpire cani di diverse razze e va affrontata al suo apparire per evitare che si consolidi (avete presente essere prigionieri di un cane e non potervi permettere nemmeno un cinema?).

Considerando che è quasi impossibile stare con il nostro cane 24 ore su 24 (salvo casi fortunati), il cucciolo va abituato gradualmente a stare da solo, provando a uscire anche 5 minuti e avendo cura di rientrare quando smette di piangere, con un bel premio in cibo.

Un’altra causa piuttosto comune che porta il cane a distruggere furiosamente qualsiasi oggetto, è l’inattività: molti pelosi che passano le proprie giornate sempre a cuccia o sul divano, arrivano ad accumulare livelli di energia esagerati che poi sfogano mordendo o sgranocchiando qualcosa.

La soluzione è ovvia: fate correre e sfogare il vostro quadrupede, coinvolgetelo in attività stimolanti e che gli facciano bruciare un sacco di energia, e lo renderete davvero felice.

Mordicchiare gli oggetti può anche essere una conseguenza a un dolore che il cane prova e che ovviamente non vi può raccontare. Osservatelo, guardate in bocca se tutto è a posto e affrontate eventualmente la cosa con il veterinario.

Quindi, quando tornate a casa e trovate un disastro, ricordatevi che quasi mai si tratta di un dispetto, bensì è un segnale di disagio!

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