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Quando il gatto diventa geloso

Quando il gatto diventa geloso

Sei mio, sei mia, non mi presti sufficiente attenzione, guardami!

No, non sono i pensieri di un umano geloso, bensì potrebbero tranquillamente essere quelli di un gatto che, come l’umano, esprime tratti della personalità ben distinti, come per l’appunto quello della gelosia.

Mai visto un gatto geloso? Beh, meglio per voi, ma fidatevi: graffi, soffi e perfino morsi sono all’ordine del giorno.

Perché il gatto improvvisamente diventa un Otello aggressivo?

Proprio come gli umani, i gatti diventano gelosi quando si sentono esclusi, quando qualcosa nell’ambiente di tutti i giorni è cambiato (anche solo lievemente) e quando l’umano di riferimento inizia a prestare più attenzione a un oggetto (computer, cellulare) o a un nuovo membro della famiglia (fidanzato o fidanzata, bimbo o un altro animale).

Insomma, un repentino cambiamento della routine quotidiana, incluso il programma di alimentazione, può scatenare vere e proprie scenate di gelosia nel micio.

Il tipico comportamento del gatto in preda alla gelosia si manifesta con sibili, ringhi, attacchi feroci all’oggetto che si è intromesso tra lui e voi (e quindi dal cellulare al nuovo animale domestico, fino al bambino).

Ma la gelosia non si ferma certo qui: per esprimere il proprio disappunto il gatto può arrivare a essere distruttivo, masticando mobili, tende, facendo cadere dal tavolo bicchieri e piatti, facendo pipì sul letto o sul divano. Insomma, qualsiasi cosa vi possa irritare, lui la mette in pratica.

Quella della pipì è uno dei comportamenti più problematici e frustranti per gli umani, visto che il gatto non si limita a farla fuori dalla lettiera, ma tende a spruzzarla su pareti, elettrodomestici e in luoghi dove l’intruso in questione generalmente passa il suo tempo: la borsa dove tenete il cellulare, la culla del bimbo, la cuccia del cagnolino appena arrivato, e così via.

Ora, detto questo, come risolvere questo problema?

Innanzitutto è bene determinare cosa esattamente ha provocato questi comportamenti, chiedendosi ad esempio cosa è cambiato in casa (potrebbe essere semplicemente dovuto a disturbi nei suoi luoghi preferiti) e agire di conseguenza.

Sicuramente trascorrere più tempo con lui frena le reazioni di gelosia, aggiungendo nuovi giochi come piume colorate, palline di gomma e pupazzetti che può rincorrere davanti ai vostri occhi compiaciuti (sì, il gatto è pure vanesio!).

Fate in modo di accarezzarlo spesso, non appena tornate a casa, e di coccolarlo per diversi minuti prestandogli la massima attenzione.

Se in casa c’è un nuovo intruso (un bimbo o un altro animale), provvedete a creare al gatto un nuovo posto accogliente dove possa rilassarsi: una cuccia segreta e appartata, un tiragraffi con posatoio dove lui possa guardare dall’alto cosa succede, e così via (spesso anche una scatola di cartone con dentro un cuscino per lui è una reggia).

Lo step successivo, se si tratta di un nuovo elemento della famiglia, è quello di portare ad avvicinare gatto e bimbo o gatto e nuovo animale, con pazienza e attenzione, rispettando i tempi reciproci di accettazione.

Infine: anche se vi procura disagio, un gatto geloso esprime semplicemente l’amore sconfinato per voi, quindi portate pazienza, aggiustate la situazione e godetevi il peloso!

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